5 maggio 2026: Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani
05 Maggio 2026
Il 5 maggio si celebra la Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con la campagna globale "Save Lives: Clean Your Hands". Un appuntamento annuale che richiama l’attenzione su una delle pratiche più semplici, ma anche più efficaci, per prevenire infezioni e salvaguardare la salute.
L’igiene delle mani è infatti una procedura rapida, a basso costo e accessibile a tutti, ma con un impatto straordinario: se eseguita correttamente e nei momenti giusti, può prevenire la diffusione di infezioni e salvare milioni di vite ogni anno, soprattutto in ambito sanitario.
Edizione 2026 “Actions save lives”
Per il 2026, l’OMS rilancia il messaggio con lo slogan "Actions save lives", invitando tutti i professionisti sanitari e le strutture a rafforzare l’impegno nella prevenzione e nel controllo delle infezioni (IPC – Infection Prevention and Control).
L’obiettivo è chiaro: trasformare un gesto quotidiano in uno standard consolidato, integrato nei processi assistenziali e nella cultura della sicurezza.
Perché è così importante lavarsi le mani
Le mani rappresentano uno dei principali veicoli di trasmissione di microrganismi. In ambito sanitario, una corretta igiene delle mani riduce significativamente il rischio di infezioni correlate all’assistenza, proteggendo sia i pazienti sia gli operatori.
L’adesione rigorosa alle procedure dell'OMS, in particolare ai "5 momenti per l’igiene delle mani", è un requisito essenziale per interrompere la catena del contagio e garantire la massima sicurezza delle cure. Questo protocollo prevede l'igienizzazione: prima del contatto con il paziente e prima di ogni manovra asettica; dopo l'esposizione a fluidi biologici, dopo il contatto con il paziente e, infine, dopo aver toccato l'ambiente circostante.
Gli obiettivi della campagna
La campagna 2026 si pone obiettivi concreti e misurabili:
- Promuovere pratiche corrette di igiene delle mani all’interno delle attività sanitarie
- Integrare l’igiene delle mani nei piani nazionali di prevenzione delle infezioni
- Rafforzare il monitoraggio e il feedback sulla corretta applicazione delle procedure
- Sensibilizzare operatori e cittadini sull’importanza di questo gesto quotidiano
Un’attenzione particolare è rivolta all’implementazione del WHO IPC Global Action Plan and Monitoring Framework, che prevede entro il 2030 standard sempre più elevati nella prevenzione delle infezioni, con l’igiene delle mani come indicatore chiave.
Un impegno che riguarda tutti
Se in ospedale l’igiene delle mani è una procedura clinica essenziale, nella vita quotidiana rappresenta una delle abitudini più efficaci per prevenire malattie infettive.
Lavarsi le mani nel modo corretto, con acqua e sapone o soluzioni idroalcoliche, è un gesto semplice ma fondamentale per proteggere se stessi e gli altri.
L’impegno dell’Ospedale Koelliker
L’Ospedale Koelliker adotta il Framework dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (HHSAF – Hand Hygiene Self-Assessment Framework), uno strumento internazionale volto a misurare l’efficacia delle pratiche di igiene delle mani. L’implementazione del modello si articola su cinque pilastri strategici:
- Cambiamento del sistema: infrastrutture e forniture adeguate.
- Formazione ed educazione: addestramento costante degli operatori.
- Monitoraggio e feedback: analisi delle performance e condivisione dei risultati.
- Promemoria sul posto di lavoro: avvisi e segnali visivi per incentivare le buone pratiche.
- Clima di sicurezza istituzionale: promozione di una cultura della prevenzione condivisa.
Per il 2026, l’ospedale ha raggiunto un punteggio di 390 su 500, classificandosi a un livello avanzato: significa che l’igiene delle mani è parte integrante della cultura interna e dei processi di cura. Per garantire che le procedure vengano rispettate, un gruppo di infermieri specializzati osserva direttamente il comportamento del personale durante le attività quotidiane.
Questo monitoraggio costante permette di individuare eventuali criticità e migliorare progressivamente l’aderenza alle linee guida internazionali.
Un altro elemento importante è il controllo del consumo di gel igienizzante. Trimestralmente, infatti, vengono analizzati i dati relativi all’utilizzo delle soluzioni idroalcoliche, con l’obiettivo di raggiungere e mantenere gli standard richiesti. Negli ultimi anni si è registrato un miglioramento significativo, segno di una crescente attenzione da parte di tutto il personale.
Perché, anche in sanità, sono le azioni concrete a fare la differenza.



