Giovedì della Prevenzione: i rischi in età pediatrica e adolescenziale del mondo digitale
26 Maggio 2026
L’ultimo appuntamento prima della pausa estiva dedicato ai pericoli nascosti del mondo online.
Si conclude con un tema di grande attualità il primo ciclo annuale dei Giovedì della Prevenzione, il format dell’Ospedale Koelliker dedicato all’informazione sanitaria e alla cultura della prevenzione aperto al pubblico.
L’ultimo incontro prima della pausa estiva, che si terrà giovedì 11 giugno, sarà dedicato a un argomento che coinvolge sempre più famiglie, scuole e professionisti della salute: l’impatto dei social network e degli schermi sul benessere psicologico, emotivo e cognitivo di bambini e adolescenti.
Smartphone, tablet e piattaforme social sono oggi parte integrante della quotidianità dei più giovani. Tuttavia, negli ultimi anni, specialisti e istituzioni sanitarie stanno osservando un aumento significativo di problematiche legate all’iperconnessione: difficoltà attentive, disturbi del sonno, isolamento sociale, disregolazione emotiva, ansia, disturbi alimentari e dipendenza digitale.
Un fenomeno che riguarda salute mentale, educazione e sicurezza
L’incontro nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere meglio il rapporto tra giovani e mondo digitale, aiutando genitori, educatori e adulti di riferimento a riconoscere segnali di disagio e comportamenti a rischio.
Aprirà la serata la dott.ssa Graziana Galvagno, pediatra e responsabile dell’Ospedalino, con i saluti iniziali e la presentazione dell’evento e dei relatori.
Continuerà la dott.ssa Antonella Vincesilao, psicoterapeuta, che si concentrerà sugli effetti emotivi e relazionali della vita digitale nei giovani, affrontando temi come il bisogno di approvazione online, il confronto costante con gli altri, il ritiro sociale e la difficoltà crescente nel gestire frustrazione e conflitti reali. Verrà inoltre approfondita l’importanza del gioco spontaneo, delle relazioni autentiche e del “tempo vuoto”, elementi fondamentali per uno sviluppo emotivo equilibrato.
Interverrà poi il dott. Alessandro Mariani, neuropsichiatra infantile, che approfondirà gli effetti neurobiologici dell’esposizione precoce e prolungata agli schermi, spiegando come il cervello infantile, ancora in fase di sviluppo, venga influenzato da stimoli rapidi e continui.
I social media e i contenuti a scorrimento veloce attivano infatti i circuiti cerebrali della ricompensa attraverso continue scariche di dopamina, creando meccanismi molto simili a quelli delle dipendenze comportamentali. Sempre più studi mostrano come un’esposizione eccessiva possa influenzare attenzione, capacità di concentrazione, linguaggio, gestione delle emozioni e tolleranza alla noia, elemento fondamentale nello sviluppo della creatività e dell’autonomia emotiva.
A completare il confronto sarà la partecipazione straordinaria della dott.ssa Assunta Esposito, dirigente della Polizia Postale per Piemonte e Valle d’Aosta, che porterà il punto di vista della sicurezza digitale e della prevenzione dei rischi online, affrontando temi come cyberbullismo, adescamento, gestione della privacy e utilizzo consapevole delle piattaforme social.
Prevenzione significa anche educazione digitale
Oggi parlare di prevenzione significa anche affrontare i nuovi scenari legati alla vita digitale. Comprendere come accompagnare i più giovani nell’utilizzo della tecnologia è fondamentale per tutelarne salute mentale, equilibrio emotivo e sicurezza.
Durante la serata verranno affrontate domande concrete e situazioni quotidiane che molte famiglie si trovano a vivere: quanto tempo davanti allo schermo è troppo? Quando preoccuparsi? Come riconoscere un disagio legato ai social? Qual è il ruolo degli adulti e che cos’è il parental burnout? Che cos’è il phubbing parentale?
Come per tutti i Giovedì della Prevenzione, l’incontro sarà aperto al pubblico e rappresenterà un’occasione di confronto diretto con gli specialisti.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione.