Sclerosi multipla: percorsi, novità e qualità di vita
01 Giugno 2026
Un incontro dedicato ai percorsi assistenziali, alle nuove tecnologie e alla riabilitazione.
Martedì 16 giugno si terrà una serata divulgativa aperta al pubblico, interamente dedicata a una patologia neurologica complessa, la sclerosi multipla, che in Italia coinvolge migliaia di persone e che oggi, più che mai, richiede risposte concrete e integrate.
L’evento sarà un’occasione per approfondire non solo gli aspetti clinici della malattia, ma anche il ruolo fondamentale della continuità assistenziale, della riabilitazione e del supporto al paziente lungo tutto il percorso di cura.
Sclerosi multipla: una malattia complessa che richiede un approccio multidisciplinare
La sclerosi multipla è una patologia autoimmune cronica del sistema nervoso centrale che può manifestarsi con sintomi molto diversi: disturbi della sensibilità, alterazioni della vista, difficoltà motorie, affaticamento, problemi di equilibrio o cognitivi.
Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha compiuto importanti progressi sia sul fronte diagnostico sia su quello terapeutico, permettendo diagnosi più tempestive e trattamenti sempre più mirati, con l’obiettivo di rallentare l’evoluzione della malattia e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Proprio per questo motivo, oggi la gestione della sclerosi multipla non può limitarsi al solo trattamento farmacologico, ma richiede la collaborazione di diverse figure professionali capaci di accompagnare la persona in tutte le fasi della malattia.
Diagnosi neurologica e nuove prospettive terapeutiche
Ad aprire la serata sarà il dott. Antonio Bertolotto, neurologo, che approfondirà le principali caratteristiche della sclerosi multipla, le modalità con cui si manifesta e le più recenti evoluzioni nella gestione clinica e terapeutica della patologia.
Si parlerà dell’importanza della presa in carico specialistica, delle nuove terapie disponibili e di come oggi sia possibile costruire percorsi sempre più personalizzati sulle esigenze del singolo paziente.
Il ruolo della risonanza magnetica nella diagnosi e nel monitoraggio
La diagnostica per immagini rappresenta uno strumento centrale nella sclerosi multipla.
Il dott. Sergio Duca, neuroradiologo, approfondirà il ruolo della risonanza magnetica, esame fondamentale sia nella fase diagnostica sia nel monitoraggio dell’evoluzione della malattia. Grazie alle tecnologie più avanzate è infatti possibile individuare le lesioni demielinizzanti, valutare l’attività della patologia e monitorare la risposta alle terapie nel tempo.
Riabilitazione e recupero della funzionalità
Un altro tema centrale dell’incontro sarà la riabilitazione.
La dott.ssa Ursula Morabito, fisiatra, illustrerà come la fisiatria e la fisioterapia possano aiutare il paziente a mantenere autonomia, equilibrio, forza muscolare e qualità della vita, attraverso percorsi riabilitativi personalizzati costruiti sulle necessità cliniche e funzionali della persona.
La riabilitazione nella sclerosi multipla non riguarda soltanto il recupero motorio, ma anche la gestione della fatica, della postura e delle attività quotidiane.
Il valore del percorso assistenziale e del supporto infermieristico
Durante la serata verrà inoltre approfondito il ruolo dell’assistenza infermieristica dedicata nel percorso sclerosi multipla.
L’infermiera Alessia Grego rappresenta infatti una figura di riferimento importante per il paziente e la famiglia: supporta nella gestione delle terapie, accompagna nel percorso clinico e contribuisce a creare continuità tra visite, controlli e assistenza quotidiana.
Un momento di informazione e confronto aperto al pubblico
L’evento sarà pensato come un momento divulgativo e accessibile, rivolto sia ai pazienti sia ai familiari e a chi desidera comprendere meglio una patologia che coinvolge non solo la sfera neurologica, ma la vita quotidiana della persona.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione.